cottura sulla griglia elettrica

La cucina non è solo mettere un alimento dentro a una padella e basta. La cucina è molto di più. Tecnica, passione, amore, valorizzazione della materia prima, conoscenza e la lista potrebbe continuare all’infinito.

Le tecniche di cottura sono davvero a milioni, ed è interessante poter spaziare da una all’altra. Bisogna anche dire, però, che esistono tecniche più amate di altre. Tra questa c’è, sicuramente, la grigliatura.

Il cibo grigliato, il suo profumo ed il particolare gusto che dà al cibo non ha eguali. Non c’è quindi da meravigliarsi se il 90% delle feste tra amici e parenti inizia proprio con una bella grigliata.

Ma non credere che grigliare del cibo non richieda conoscenza e tecnica. Apparentemente può sembrare molto semplice, ma in realtà ci sono alcune regole che si dovrebbero conoscere in maniera imprescindibile.

Come, ad esempio, quali sono gli attrezzi indispensabili: paletta, forchettone, coltello, pinza ed ovviamente la griglia.

In moltissimi casi, poi, la griglia elettrica può rilevarsi la soluzione vincente:

  • pronta in pochi minuti. Basta collegare la spina alla presa delle corrente ed ecco che in un attimo è già tutto pronto per dare inizio alla festa;
  • elimina la formazione di nuvoloni di fumo classici della grigliatura con la legna od il carbone;
  • versatile e facilmente trasportabile perché ha comunque delle dimensioni abbastanza contenute.

Insomma, i motivi per optare per questo tipo di cottura sono davvero molteplici e, per aiutarti, ho pensato di creare una specie di vademecum della cottura con griglia elettrica.

Cottura con griglia elettrica: le regole di base

La griglia elettrica è il perfetto compromesso per chi desidera mangiare sano e gustoso, e allo stesso tempo magari ha poco spazio o vive in un condominio.

La cottura grigliata, infatti, può creare fastidiose nuvole di fumo che possono andare ad infastidire i vicini di casa. L’opzione elettrica, quindi, diventa davvero la numero uno della lista per praticità e versatilità.

Ma come far si che la cottura sulla griglia elettrica sia ottimale? Scopriamolo insieme.

Cottura alla griglia elettrica: la preparazione

La prima cosa da capire è che la cottura alla griglia elettrica, molto spesso, comincia ancora prima dell’accensione dell’attrezzo.

Infatti, devi sapere che hai due opzioni per procedere con la cottura:

  • cottura a secco, ovvero senza aggiunta di grassi ed altri ingredienti. È sicuramente l’opzione più light ed il sapore del cibo resterà totalmente invariato rispetto al suo gusto naturale;
  • cottura a macerata. In pratica la carne viene prima marinata in un liquido da noi preparato a seconda della ricetta. La marinatura classica è composta da limone, olio, pepe ed un po’ di aglio. Ma nessuno ti vieta di sperimentare ed aggiungere altre spezie di tuo gradimento. Il cibo deve poi essere lasciato a marinare all’interno del preparato per almeno 20 minuti. Se hai più tempo opta per una marinatura di 2 ore per carne bianca e 4 ore per carne rossa.

Diciamo che la scelta tra le due modalità di preparazione varia molto in base ai tuoi gusti e necessità. Sono comunque entrambe ottime scelte.

Marinatura carne cottura sulla griglia elettrica

Cottura alla griglia elettrica: la scelta della carne

Altro aspetto estremamente importante da considerare è poi la carne vera e propria che andrai a mettere sulla tua griglia elettrica.

Prima regola: lo spessore.

Lo spessore della carne deve essere tale da permettere un’ottima cottura interna senza bruciare la parte esterna. Per far ciò la misura perfetta è quella di 2,5 cm.

Cottura alla griglia elettrica: il tipo di cottura

Mi sembra giusto darti anche qualche informazione sulle diverse cotture e sul come capire, a colpo d’occhio, tutto questo.

  • Cottura a bleu: la temperatura della griglia deve essere molto alta in quanto è un tipo di cottura estremamente veloce che crea una crosticina esterna ed una carne molto rossastra scura all’interno. La carne al tatto è molto morbida.
  • Cottura al sangue: molto simile alla precedente ma all’interno la carne appare di un rosso più vivo. Anche in questo caso la carne è molle al tatto.
  • Cottura al punto: qui c’è un piccolo trucchetto. Lascia cucinare la carne da un lato fino a quando non vedi apparire delle goccioline di liquido dall’altro lato. Appena vedi queste goccioline gira la fetta di carne e continua la cottura fino a quando non vedi nuovamente le goccioline.
  • Ben cotta: è necessaria una temperatura più bassa in quanto la cottura deve essere più lenta. L’aspetto è brunastro sia all’esterno che all’interno.

Una volta tolta la carne dalla griglia, se il suo spessore è importante, lasciala riposare qualche minuto prima di tagliarla.

Cottura alla griglia elettrica: la cottura del pesce

La griglia elettrica non si sposa solo bene con la carne, ma anche con il pesce.

Il pesce grigliato, poi, oltre ad essere buonissimo, è anche molto salutare e può dare un tocco diverso alle tue cene in compagnia. Per avere un’ottima grigliata di pesce bisogna avere del pesce perfettamente pulito, per poi marinarlo. Se non sei molto capace in questo non ti preoccupare, perché il pescivendolo sarà ben lieto di aiutarti.

La marinatura perfetta è così composta:

  • olio;
  • limone;
  • trito di prezzemolo, salvia e rosmarino;
  • sale;
  • pepe;
  • aglio.

La cottura del pesce è molto veloce e bastano pochi minuti per lato.

Hai paura di non essere abbastanza capace? Ti svelo un piccolo trucchetto per capire se il pesce è cotto o meno. Prendi un coltello e prova ad inserire la sua punta vicino alla lisca. Se la polpa del pesce si stacca immediatamente ecco che la cottura è ultimata. Puoi toglierlo dalla griglia elettrica e servirlo a tavola.

Cottura alla griglia elettrica: ultimi consigli utili

Prima di lasciarti, desidero darti gli ultimi consigli per avere del cibo grigliato alla perfezione:

  • Mai usare la forchetta per girare la carne. Le punte della forchetta andranno a creare dei fori sulla carne facendo uscire i liquidi interni che sono fondamentali per mantenere l’alimento morbido ed al massimo del suo sapore.
  • Quando grigli le salsicce bucherellale con la forchetta prima di metterle sulla griglia. Così il grasso in eccesso uscirà lasciandole morbide e gustose al tempo stesso.
  • Al posto della marinatura puoi optare per una bella passata di pennello durante la cottura con un preparato composto da olio, sale e pepe. Meglio ancora se, invece del pennello da cucina, utilizzi un rametto di rosmarino.

Se vuoi approfondire ulteriormente il fantastico mondo della cottura alla griglia, ti consiglio di leggere il mio articolo guida alla grigliata perfetta.

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Categorie: Articoli

Sonia Bastiani

Benvenuti su LoveBeef. L'idea di questo blog mi è nata unendo la passione per la buona cucina alla conoscenza per il settore alimentare derivante dagli anni dell'Università, dove ho frequentato il corso di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali. Le diverse esperienze nel settore gastronomico e in macelleria hanno fatto crescere il mio amore in particolare per le preparazioni a base di carne. Una passione che spero di trasmettere anche ai miei lettori.

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